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19 marzo 2015

Pavè al cocco / Cuburi de cocos



Il dolce di oggi,  pavè al cocco è un dolce dal sapore esotico, un tortino al cocco preparato a freddo con un ripieno di marmellata , preferibilmente leggermente asprigna ,come fragola, ciliege,amarene, prugne.
Ricetta preparata nella trasmissione di La 7 -Il menu di Benedetta
Un dessert veloce dal sapore divino!

Ingredienti:
100 g. di cioccolato bianco
1 cucchiaio di olio di semi (io girasole)
200 g. di farina di cocco (io ho aggiunto anche 4 cucchiai di biscotti petit beurre tritati)
2 albumi
sale
ripieno
100 g.di marmellata di fragole (io di amarene)
per decorare 
salsa al cioccolato e cocco

Procedimento:
Sciogliere il cioccolato bianco con un cucchiaio di olio di semi. Montare a neve i bianchi con un pizzico di sale. In una ciotola unire il cioccolato fuso con la farina di cocco e i biscotti tritati ( se li mettete) amalgamando bene. Incorporare gli albumi montati.  Versare metà del composto di cocco ottenuto in una pirofila (la mia dimensioni  22/15 cm.) rivestita di pellicola trasparente che fuoriesca anche dai bordi e compattare bene. Stendere uno strato di marmellata e completare con il resto del composto, premendo  leggermente con  un cucchiaio. Io ho frullato bene la marmellata di amarene (fatta in casa) con il suo sciroppo.
 Lasciare riposare in frigorifero per qualche ora (minimo 1 ora) ,  richiuso bene. Una volta solidificato bene,  rimuovete la pellicola e tagliare a cubotti. Completare con topping al cioccolato già pronto (io la salsa al cioccolato preparata in casa ) e altro cocco grattugiato.









10 marzo 2015

9 Marzo (10 Marzo) -Santi Quaranta Martiri di Sebaste e un dolce per la ricorrenza (mucenici)

Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi ricordano il 9 Marzo Quaranta Martiri di Sebaste o Santi Quaranta (santi cristiani).
Ricorrenza : 9 marzo (Occidente) 10 marzo (Oriente)




>>Dal sito Santi e Beati <<

Sebaste (Armenia), † 320 
Presso Sivas nell’antica Armenia, passione dei santi quaranta soldati di Cappadocia, che, compagni non di sangue, ma di fede e di obbedienza alla volontà del Padre celeste, al tempo dell’imperatore Licinio, dopo aver patito il carcere e crudeli torture, durante il rigidissimo inverno furono costretti a rimanere di notte nudi all’aperto su di uno stagno ghiacciato e, spezzate loro le gambe, portarono così a termine il loro martirio.
Quando tutti morirono, i loro corpi furono portati fuori città e bruciati e le ceneri disperse nel vicino fiume. Nonostante questo gesto di disprezzo verso i martiri, parti di reliquie evidentemente poterono essere recuperate e venerate poi in diverse chiese, esse giunsero nei secoli successivi anche a Brescia, in Palestina, Costantinopoli, Cappadocia.

"Il martirio dei 40 Martiri di Sebaste è un grande esempio di fede cristiana, perseveranza, sacrificio e amicizia. Infatti, sebbene originari di paesi diversi, questi erano soldati che prestavano tutti servizio presso la stessa legione dell'esercito romano"

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In Romania ,come tradizione per la ricorrenza di questa Festa , si preparano dei dolci di nome mucenici.  Mucenici ,in italiano vuol dire martiri.
Sono due tipi di mucenici, mucenici bolliti e mucenici al forno.
L'anno scorso ho preparato mucenici bolliti (muntenesti), tipici della regione Muntenia, Dobrogea .
La mia ricetta di mucenici lessati,  lo trovate qui.



Oggi vi lascio la ricetta dei mucenici al forno (mucenici moldovenesti) cosi come si fanno solo in alcune zone della Romania (ex. Moldova , Banat).
Sono fatti con un impasto lievitato; ecco la mia ricetta:

Ingredienti:
500 g.di farina 00
25 g.di lievito di birra fresco
1 uovo
50 g.di zucchero
250 ml. latte intero tiepido
buccia di un mezzo limone grattugiato
50 g.di burro
1 bustina vanillina
sciroppo:
300 ml. acqua
150 g. zucchero
gocce aroma vaniglia o mezza bacca vaniglia
buccia di limone
per decorare:
miele
noci tritate

Procedimento:
Sbriciolare il lievito in una ciotolina, aggiungete un cucchiaino di zucchero, po’ di latte tiepido e una manciata di farina e mescolate bene. Il composto non deve essere troppo liquido, nè troppo solido. Mettete a riposare in un posto abbastanza caldo, riparato, ben coperto. Quando il composto raddoppia, trasferirlo in una grande ciotola. Aggiungere l'uovo montato con lo zucchero. Aggiungere il burro fuso e raffreddato, il latte tiepido, la vanillina, la buccia di limone ,e per finire la farina. Non mettere tutta la farina dal’inizio, aggiungete poco alla volta. Impastare bene con le mani , sbattendo contro le pareti della ciotola circa 5-10 minuti . L’impasto finale deve essere compatto e liscio e non troppo molle o troppo duro. Se vi sembra giusto non mettete tutta la farina.Se è troppo molle aggiungete dell'altra farina. Coprite bene e lasciare lievitare l’impasto in un posto abbastanza tiepido per minimo 1 ora.
L'impasto viene suddiviso in pezzi da modellare (per 500 g.di farina circa 11-15 pezzi , dipende dalla grandezza che si vuole fare) . Formate un rotolo lungo circa 25-30 cm., poi un cerchio (come in foto) e poi attorcigliate a metà dando la forma di otto. Spennellate con uovo e lasciateli ancora nella teglia a lievitare per circa 30 minuti, in un luogo tiepido. Cuoceteli  nel forno (già riscaldato) a 180 °,per 30-40 minuti ,fino che diventino dorati. Preparate lo sciroppo. Portare a bollore l'acqua, lo zucchero, la buccia di un limone (o arancia) e la vaniglia. Quando bolle spegnere, coprire subito e lasciar raffreddare.
Quando i mucenici sono tiepidi bagnateli con lo sciroppo, anche sopra con un pennello. Spennellate sopra con il miele e mettete gherigli di noce tritati.




6 marzo 2015

Peperoni ripieni con miglio e tonno / Ardei umpluti cu mei si ton



Adoro i peperoni e cerco di farli in tanti modi. Ieri sera , per cena ho preparato questi peperoni con tonno e miglio. Praticamente ho cambiato un po' la mia ricetta di peperoni al tonno , aggiungendo anche del miglio. Mi sono proprio piaciuti . Così io con questa ricetta, vi auguro...buon weekend!


Ingredienti:
2 peperoni media grandezza
60-80 g. di tonno in scatola
4 grossi cucchiai di miglio cotto*
1 pomodoro fresco
1 cucchiaio di formaggio grattugiato (grana, parmigiano)
una manciata olive nere o verdi
1 spicchio d’aglio o 1 cucchiaino di aglio in polvere
origano
prezzemolo
olio extravergine di oliva
pane grattugiato
sale, pepe

Procedimento:
Sgocciolare il tonno e sminuzzarlo con una forchetta .Tagliare le olive a pezzettini , il pomodoro a cubetti. In una ciotola mescolare bene il tonno ,le olive, il pomodoro, aglio e prezzemolo tritato, origano, formaggio grattugiato e miglio. Salate e pepate a piacere. Tagliate i peperoni in due ,toglieteli i filamenti e i semi. Riempiteli con il composto a base di tonno e miglio. Sopra i peperoni mettete un filo d’olio e spolverizzateli con il pangrattato . Rivestite una teglia con la carta da forno e mettete i peperoni dentro a cuocere a temperatura media 180°C circa 40 minuti . Servite i peperoni caldi , ma sono buonissimi anche freddi.



* Per cuocere il miglio:
Prima della cottura il miglio in chicchi va lavato bene con acqua fredda e dopo va messo in un colino a scolare.Sarebbe meglio prima tostarlo con pochissimo olio d’oliva, in modo che in seguito la cottura riesca meglio. Dopo la tostatura si ricopre con una quantità di acqua pari al doppio del suo volume. Raggiunta l’ebollizione si può abbassare la fiamma e il miglio ha bisogno di circa 20 minuti per essere cotto.Una variazione nella cottura può dipendere dalla qualità e dalla tostatura. Una volta cotto sarebbe meglio lasciarlo riposare nella pentola di cottura, cosi  finisce di gonfiarsi e assorbire l’acqua in eccesso.



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